giovedì 4 febbraio 2016

E' per te che lo faccio

e' per te che lo faccio, ed e' cosi' che resti. Ci sei quando penso di agire per te, quando ti guardo prima di andare a dormire, foto di bimba. Chissa' da quanto mi stavi aspettando in quel cassetto, con tutta quell'energia che ho sentito e che adesso e' qui, qui con me. 
E' per te che lo faccio, ed e' questo il modo di non averti persa mai. Ci sei piu' di mille altri, e ti sento 

Davanti al Poli

Finalmente sono uscita e respiro.
Mancava l'aria e il rispetto lì dentro. In fondo penso che quello che ho nella testolina lo so solo io, e non è un caso che tutta la mia storia sia in un sacchetto colorato yo soy feliz


Andrà tutto come deve andare


Che donna spocchiosa. Sarà anche la migliore ma davvero, non è così che si vive !

La testa è un bene troppo prezioso... ricordatelo la prossima volta !

martedì 2 febbraio 2016

Un sabato italiano

L'umore quello tipico del sabato invernale

L'oroscopo pronostica sviluppi decisivi

C'è un'aria formidabile, le stelle sono accese

Questa storia imprevedibile di amore e dinamite

Il peggio sembra essere passato

Equilibristi in bilico sul fine settimana e sulle immagini di sempre nei discorsi e nei pensieri dilaga anacronistica la musica di ieri

Perché non vai dal medico? E che ci vado a fare!
Non voglio mica smettere di bere e di fumare

La notte è un dirigibile che ci porta via, lontano



La notte è la variabile che ci porta via
Per mano

martedì 26 gennaio 2016

Un giorno come un altro

Che tutti i giorni siano come questo che sta per iniziare, che ci si fermi la sera a fare un bilancio e si trovi l'energia per credere che domani le cose andranno meglio.

Ma soprattutto che non manchi mai il coraggio di pretendere di essere felice.


sabato 23 gennaio 2016

kissing a fool

in fondo basta poco, chiudere gli occhi e perdersi in un' emozione fortissima.
e' cosi' che non smetti di sorridere piu' :)


aaaaa bertino... tu e il tuo ottimismo sarete la mia spalla :)


#labrillocca!



e sole si vuole sposare, elena ha messo da parte la sua allergia e vuole un figlio... come cambiamo!




vive la vie!

domenica 17 gennaio 2016

la vita che vorrei

gli ultimi dieci giorni al sapore dei 28. 
roba strana, roba forte. 
torno qui dopo non so quanti mesi di silenzio e intanto tutto intorno cambia... a nulla e' servito dipingergli addosso occhi naso e bocca, gli alberi della mia zona sono tutti spariti, si fa una metro nuova, che volete che sia.
a pescara oggi nevica e qui a milano e dintorni ci siamo goduti un sole fuori dal normale.
e mi stupisco a vedere bandiere rosse in via torino, col freddo cane che c'era ieri e' stato davvero bello, profondamente bello, vedere gente che ci credeva ancora sfilare accanto ad una milano indifferente accecata dai saldi. e' un attimo tornare indietro di dieci anni, quando mi sarei intrufolata in qualsiasi corteo sposando con amore la causa del giorno senza neanche saperne di più, la pace, l'okkupazione, la riforma della scuola, il sesso degli angeli. tutti insieme in fila, rigorosamente sotto una bandiera arcobaleno, a spendere cosi', inconsapevolmente, la nostra beata gioventù. 
Intanto il tempo passa, ed io, perenne farfallina che non sbiadisce mai, che grida in ogni istante SONO FELICE DI QUELLO CHE HO VISSUTO, che non percepisce ne' concepisce le difficoltà, i sacrifici e i compromessi, ti sento dire La vita che vorrei. e mi viene da sorridere! perché per me la vita e' sempre stata quella che volevo, anche quando forse non me la sarei immaginata cosi' vigliacca. ci finisci dentro, alla fine ti adatti, ti plasmi ma non ti snaturi. e' proprio quando sta per fotterti che in fondo ritrovi chi sei.

guardati e vedi quanta vita hai negli occhi, e' li' che la riconoscerai


Visualizzazione di 20140216_161450.jpg




martedì 21 luglio 2015

adri

Il 18 luglio alle 11 mi sono sentita piccola piccola quando Adriana e' entrata in chiesa per sposare Alessandro.

Adri, l'amica di sempre dell'università, quella con cui ho passato i migliori anni della mia vita nel modo peggiore, quella col pigiama rosa con i maialini che faceva la spaccata tra un esercizio di BI e un progetto di scienze delle costruzioni al caldo della sua stanzetta.

Adri, che stoicamente mi e' restata accanto nonostante l'essere cosi diverse, lei controllata, razionale, che ha iniziato ad abbracciarmi controvoglia con una pacca sulla spalla al terzo anno dopo maratea, io imprevedibile vulcano di emozioni (belle e brutte), innamorata dell'amore ad occhi chiusi, che ho messo a repentaglio il nostro quieto vivere mille volte e più.

Adri, che e' passata sopra ad una cicca attaccata al cappotto nuovo di zecca (ben scinguescend eur!) frutto di uno dei miei raptus, la stessa che ha chiamato Enrico quelle ventimila volte per spiegargli che no, E' stata con me tutta la sera, non riuscirebbe a mentire neanche sotto tortura e vid un po' che se c'e' qualcuno che non sta bbuon quell si tu caro mio.... invano! :(

Adri, che quella torta di mele in ospedale non me la scordo, che mi dettava cosa scrivere nel bollettino postale e mi diceva come mai metti il latte al posto del caffe?! La vita a volte va cosi', l'importante e' essere qui a scrivere di cose belle!

Adri, che neanche al compleanno di Fer e Vali siamo scese giu' a fare gli auguri tanto eravamo chine a rivedere manualmente l'indice di una tesi di seimila pagine, quando a saperlo che basta dire a word di farlo per te e a quell'ora saremmo state sbronze a festeggiare con gli altri!

... Adri e io che ti credevo persa e invece e' bastato vederti arrivare in chiesa sabato per capire quanto bene dentro ho per te

Vivitela a mille questa vita amica mia, goditi ogni giorno come se fosse questo diciotto luglio duemilaquindici, con Ale sbronzo che canta Felicita' fuori tempo e con te che balli ad occhi chiusi come a dire che si', in fondo la vita e' tutta li'

Silvia